lunedì 6 febbraio 2012

RIBOLLITA... quella della mia nonna!

Buon Lunedì a tutti!!!! ^_^
Dopo un po' di assenza dal pc e dai vostri blog, ritorno!!!
Scusatemi se non sono passata a trovarvi ma in questi giorni sono stata a casa a rilassarmi e godendomi un bellissimo panorama innevato!!!
La neve non si è fatta aspettare e a casa mia ha fatto 45cm!!! C'è stato un po' di disagio, primo per le strade e secondo il primo giorno che ha nevicato è andata via la corrente per tutto il giorno.
Eravamo senza corrente e senza acqua. Però mi sono anche divertita... ^_^ Abbiamo giocato a carte e mangiato a lume di candela! E poi la luce è ritornata alle 21e30 giusto in tempo per guardare un po' di televisione!!! Non vi dico come abbiamo recuperato l'acqua per cuocere la pasta.... ^_^
Però dalle mie parti questa bella nevicata è stata una mano santa, perchè da noi non ha piovuto mai e quest'estate rischiavamo di restare senza acqua. Perciò sono super contenta!
Le previsioni dicono che questa notte nevicherà...speriamo! ;-)

Mercoledì mattina, quando mi sono svegliata e ho visto tutta quella neve, sono andata subito fuori!
La mia nonna aveva in programma di fare una buonissima Ribollita per pranzo, perciò mi ha chiesto di andare nell'orto a cogliere del cavolo nero! La neve aveva coperto tutto e non riuscivo a trovarlo! Poi scavando un po' alla fine ci sono riuscita!!!

Ecco il cavolo nero, dopo aver scavato sotto la neve!
Prima era quà sotto!!!

Così ho colto l'occasione e  ho aiutato la nonna a cucinare la Ribollita. Un cibo tradizionale toscano, ognuno ha la sua ricetta...io vi mostro la mia.
A casa mia l'abbiamo sempre chiamata Zuppetta, c'è chi la chiama Minestra di pane ma in tutta Italia è conosciuta con il nome di Ribollita.
Una volta questo era considerato un cibo povero. Infatti, i contadini usavano cucinare questo piatto perchè riempiva lo stomaco con poca spesa, si usava quello che si aveva in casa quindi il pane raffermo di qualche giorno e le verdure che avevano del loro orto. La ricetta si è tramandata fino ad oggi e come spesso accade, questo piatto considerato povero è entrato a far parte della tradizione culinaria regionale.

Come vi dicevo sopra, vi mostro la ricetta della mia famiglia, la ricetta originale (anche se una versione originale non c'è proprio perchè ogni volta si sfruttava quello che si aveva in casa) non prevede il lardo battuto, però la mia nonna l'ha sempre fatta così, la sua mamma e la sua nonna idem...si vede che loro in casa il lardo ce l'avevano! hihi!!!
Le dosi sono abbondanti perchè noi siamo una famiglia numerosa, le quantità degli ingredienti sono approssimative perchè la mia nonna fa sempre tutto ad occhio e non immaginate che fatica ho fatto a quantificare il tutto!!!
Preparatevi ad una carrellata di foto, ho fatto un passo passo perchè anche se la ricetta è semplice, ho preferito spiegarvi ogni singolo passaggio per farvi capire ancora meglio.

Ecco gli ingredienti (8 persone):
  • 100g lardo
  • 1 cipolla rossa media
  • 1 costola di sedano abbondante
  • 1 grossa carota
  • 300g cavolo nero (se non lo avete potete sostituire con le Bietole)
  • 150g cavolo cappuccio
  • 2 zucchine
  • 400g fagioli cannellini secchi
  • 3 patate medie
  • piselli surgelati, una manciata
  • 1 cucchiaio abbondante di concentrato di pomodoro
  • 1 litro di acqua (più o meno)
  • 500g pane toscano raffermo
  • prezzemolo q.b
  • sale
  • olio 
La sera prima mettere in ammollo i fagioli secchi.
Il giorno dopo cuocerli normalmente con un po' d'acqua, considerate il tempo di cottura dei fagioli.

In una pentola abbastanza capiente mettere il lardo battuto con un filo d'olio e la cipolla affettata finemente.
Far soffriggere leggermente.

Una volta soffritto, aggiungere le carote e il sedano tagliati a cubetti.
Quando arriviamo a questo punto:

Tagliare il cavolo nero a strisce un po' grossolane
 E aggiungerlo al soffritto:

Sbucciare e tagliare a cubetti anche le patate e aggiungere anche queste:

Aggiungere i piselli surgelati, le zucchine tagliate a pezzettini (noi abbiamo messo quelle del nostro orto che avevamo congelato quest'estate), il cavolo cappuccio tagliato a strisce.

Mettere anche il concentrato di pomodoro e far cuocere il tutto per 5-6 minuti:

Prendere i fagioli che avevamo cotto precedentemente. Passarne più della metà nel passatutto, prendendo con il mestolo anche la loro acqua di cuttura.
I fagioli passati danno un po' più di consistenza al brodo.

Aggiungere i restanti fagioli non passati.

Mettere l'acqua. La dose qui è davvero approssimativa, mettete tanta acqua fino a quanto volete, considerando che dovrà bollire un ora/ un ora e mezzo e che comunque dovrà rimanere di consistenza liquida in quanto il pane assorbirà molto. La mia nonna ha riempito d'acqua fino a quasi il bordo della pentola.

 Questo è quello che otterrete una volta cotto un'ora e mezzo. Come vedete rimane liquido, l'acqua non è evaporata molto.

Affettate il pane raffermo (fate delle fettine fine) e mettetelo in una zuppiera, sovrapponendolo.

Iniziamo a bagnare il pane con il "brodo" preparato.

Coprire completamente e, aiutandosi con un cucchiaio, cercare di far penetrare il "brodo" all'interno del pane.

Ed ecco il piatto finito, da noi si usa mangiarla accompagnata da cipolla rossa cruda (la nostra toscana).




L'aspetto magari non è dei più belli, ma il sapore....buonissimo!!!

Un consiglio: fate il brodo molto liquido, perchè poi, come vedete dalle foto, il pane l'assorbe davvero tanto. La mia nonna lascia un po' di brodo da parte e una volta messo un po' di zuppa su ogni piatto, lo riaggiunge
sul singolo.
Se avanza la Ribollita, questa è buona anche il giorno dopo! Basta semplicemente riscaldarla.
Non vi fate spaventare dalla lunghezza del post, in realtà la preparazione è molto veloce, avremmo impiegato 15 minuti, poi c'è il tempo della bollitura che è di un'ora e mezzo.


Spero di essere stata chiara e che questa ricetta vi sia piaciuta!!!



25 commenti:

renata ha detto...

Bentornata cara Vane
Che bella l'atmosfera descritta...piena di calore e intimità!!!! Ottima la ribollita....
Buona e gustosa!!!!
Brava!!!!Un bacione e buona settimana

Stefania ha detto...

bentornata cara!!! che buona quella zuppa e quanta neve, io venerdì in piena tormenta ero in auto e non sai che avventura attraversare l'italia!! un bacio

Antonella ha detto...

Buonissima la tua ribollita
quanta neve.. anche da me .. e che freddo

manu ha detto...

Con questo tempo la ribollita ci sta proprio bene!
Buona settimana

le mezze stagioni ha detto...

Questa ricetta trasmette in pieno il calore della tua famiglia! Che bella! Complimenti anche per la dettagliata spiegazione... :) Buon inizio settimana Vane!

Alessandra ha detto...

Anche le mie verdurine sono nascoste sotto la neve!!! La tua ricetta me la salvo perche la ribollita non l'ho mai fatta, e questa della tua nonna mi ispira molto. Ciao

*VaNe* ha detto...

*Renata: Grazie!!!Si l'atmosfera era davvero piacevole!!! Un bacione!!!

*Stefania: Mamma mia, non avrei voluto essere al tuo posto!!! Hai scelto un ottimo giorno per partire!!! -_-', un bacio!

*Antonella: Grazie!!! Si fa proprio freddo, in più tira un vento....!!!

*Manu: è s', direi che è proprio azzeccata! ;-)

*Le mezze stagioni: Grazie!!! Direi forze anche troppo dettagliata! Ma almeno credo di essermi fatta capire!

*Alessandra: Bene, se la provi poi fammi sapere! Ciaoo!!!

renata ha detto...

Cara Vane...per lo stomatico lo zucchero è 400g per un chilo di farina,200g li metti a bruciare e 200 lo aggiungi all'impasto puro insieme a quello caramellato
se hai bisogno sono sempre a disposizione
Baci

Giovanna ha detto...

fantastico un piatto che adoroooo un pensierino lo farei

Nel cuore dei sapori ha detto...

complimenti per questo piatto!! le ricette di famiglia son le migliori!!

Valentina ha detto...

Stellina che post ricco e che piatto!!! La ribollita l'ho sempre conosciuta con questo nome ma purtroppo non ne conosco il sapore.. dall'aspetto ci scommetterei subito..buona!! Poi il fatto che le verdure arrivano dal tuo orto è una garanzia, brava davvero!! Con questo freddo un bel piatto caldo è il massimo da trovare in tavola..e hai visto che la neve è arrivata anche da te?? Qui per fortuna ha smesso e speriamo non torni più, sai che mi sta poco simpatica :D Brava a te e alla tua nonna!! Un bacione super, ci sentiamo presto!

isaporidelmediterraneo ha detto...

Amo questo piatto piu' di qualsiasi altro.Ogni città ha la sua versione io le amo tutte.
Le ricette della nonna sono insuperabili.
Complimenti anche per la grafica del blo.
A presto VaNe

Federica ha detto...

Mamma mia che giornatina! La cena a lume di candela alla fine può anche essere stata "piacevole" ma una giornata senz'acqua...aiuto!
In gebere si dice che i cavoli debbano prendere la gelata per essere più buoni, quel cavolo nero mi sa che era super...come la tua ribollita. Perfetta con questo gelo! Che bello cucinare isnieme alla nonna, è una cosa che mi manca tantissimo. Bacioni, buona giornata

Le Ricette di Tina ha detto...

Ciao cara adesso come va?anche qui freddissimo ma nn come da voi..la ribollita è un piatto eccezzionale!bella ricetta tesoro!buona giornata

*VaNe* ha detto...

*Renata: Grazie per la precisazione!!! Se c'è qualche problema ti farò sapere sicuramente! Un bacio!

*Giovanna: Grazie! è un piatto davvero buono e confortevole! ;-)
Ciao!!!

*Nel cuore dei sapori: Grazie mille! E hai completamente ragione!

*Valentina: Ciao!!! è davvero buona e molto facile da fare!!! Se non lo hai mai mangiato vorrà dire che t'inviterò a casa mia a mangiarlo! ;-)
La neve è arrivata! Sono contenta, anche se sta creando un po' troppi disagi! Inoltre, la gente non esce più di casa con questo freddo e al negozio non vedo un anima... -_-'
Ho sentito che dovrà tornare un altra ondata di mal tempo, anche al nord!!! Se fosse vero mi dispiace per te topina, che so che la neve non ti piace!!!
Ci sentiamo prestissimo perchè appena posso ti rispondo a tutto!
Un bacione!

*isaporidelmediterraneo: Grazie mille!!! Io non conosco altre versioni, ma sono sicura che saranno tutte buonissime!!! Un bacione!

*Federica: Guarda senza luce può essere anche ammissibile, abbiamo la stufa a legna perciò non abbiamo problemi di riscaldamento, però senza acqua..è una tragedia! Per fortuna siamo stati solo un giorno con questo disagio, me penso a chi c'è stato 4-5 giorni...mamma mia!!!
Infatti, il cavolo non poteva essere che tenerissimo!!! era davvero buono!
Si cucinare con la nonna è bellissimo e spero che duri ancora per molto tempo!;-)
Un bacione!!!

*Tina: Ciao!!! Come ti dicevo anche commento al tuo blog, qui per ora non nevica più ma fa freddo e tira un vento! Meglio stare chiusi in casa al calduccio! Un bacione!

LAURA ha detto...

Ciao, che bella avventura...meno male che è passata!!!
Hai fatto la caccia al tesoro per recuperare il cavolo e fare questa squisita ribollita!!!
Baci

i dolci di laura ha detto...

mi piacciono le ricette delle nonne, quelle rustiche e tradizionali! buonissima!

Scaccia,Strudel e fantasia ha detto...

Ciao Vane,
non ho mai mangiato la ribollita....mi sa che mi sono perso qualcosa di molto buono!!!
Grazie per l'idea, mi sa che provo a farla.

Complimenti e a presto

Paolo

Le Ricette di Tina ha detto...

ciao brava chiuditi in casa..ciao tesoro un abbraccio

*VaNe* ha detto...

*Laura: Si, meno male!!! Però alla fine è stato anche divertente! ;-)

*idolcidilaura: Si hai ragione!! Un bacio, ciao!!!

*Scaccia, strudel e fantasia: Ciao! Credo proprio che hai ragione, ma puoi rimediare facilmente! Se la provi fammi sapere!!!

Valentina ha detto...

Ciao stellina!! Passo per un salutino e per augurarti buona giornata!! Smack smack *-*

Caro ha detto...

che buona! :) l'ideale per scaldarsi con questi giorni di neve e freddo! :) a presto, buona serata! :)

Lauradv ha detto...

La ribollita ti mette in pace con il mondo! Quanto è buona!!!

*VaNe* ha detto...

*Valentina: Ciao!!! Leggo un po' tardi il commento, ma considero il tuo augurio per oggi! ;-)
Buona giornata anche a te patatina! Ciao!!!

*Caro: Ciao!!! Grazie! Buona giornata!!!

*Lauradv: Ciao!!! Si, proprio buona!!! ;-) Un bacione e buona giornata!

L. ha detto...

Spettacolo la ribollita! Lo sai che io non mi ci sono mai cimentata? forse perchè mio marito non è amante delle minestre. Però da toscanaccia dovrò rimediare assolutamente e lo farò seguendo la tua ricetta!
baci,
Lara